All’inizio di ogni anno, arriva immancabile l’appuntamento con bilanci e buoni propositi.
Ma perché si trasformino in risultati tangibili, come dice anche lo psicologo Mazzucchelli, serve impostare buone abitudini allineate ai nostri desideri più autentici (valori), che, se ripetute, diventano comportamenti automatici e, nel tempo, cambiamenti concreti.
Non grandi obiettivi vaghi e irrealistici quindi, ma piccoli traguardi concreti, realizzabili con la conoscenza di una buona tecnica.
BUONE ABITUDINI NELL’APPRENDIMENTO
Questo concetto si può applicare anche all’apprendimento: quando l’argomento mi appassiona (motivazione) e ho appreso un buon metodo di lavoro (tecnica specifica), quando creo una buona routine nella mia giornata che tenga conto della mia persona nel suo complesso (visione globale della persona e anche individuale, che consideri le diversità di ognuno), quando faccio una buona programmazione dello studio e poi mi concentro solo sugli obiettivi di un singolo giorno, allora (se non ho difficoltà o problematiche specifiche) posso arrivare passo passo, un giorno dopo l’altro, ai miei traguardi.
BUONE ABITUDINI PER SCRIVERE CON PIACERE E SENZA FATICA
Pensiamo, ad esempio, alla scrittura a mano:
- se mi appassiono a questo tipo di apprendimento
- se mi si insegna una buona tecnica
- se stabilisco buone abitudini che allenino la motricità fine, la coordinazione oculo-manuale, la gestione dello spazio, la fluidità del gesto ecc. ecc.
allora scrivere tornerà ad essere un piacere!
Ecco l’obiettivo di ogni buon percorso di potenziamento grafomotorio, personalizzato, che sappia aiutare a lasciarsi alle spalle vecchi automatismi per ripartire con nuove abitudini.

Un brindisi allora ai buoni propositi, che diventino nuove abitudini e nuove realtà!



