Grafologia
“Vorrei inocularti la mia passione a la Grafologia, ma vi riuscirò? Studia, studia, studia. Tre volte ti dico studia, perché tu intenda che devi studiare profondamente, più che profondamente, e vi prenderai amore.”
Umberto Koch (Girolamo Moretti), Manuale di grafologia, 1914
La scrittura:
movimento e traccia
Tutta la nostra persona si forma, apprende e si esprime attraverso il corpo e il movimento.
Lo stesso vale per la scrittura, che esprime il nostro movimento individuale e lo traduce, attraverso il gesto grafico, in una traccia che racconta il nostro modo di essere e di muoverci nello spazio e nel tempo.
La scrittura è uno scrigno prezioso che custodisce la nostra storia: dietro ogni segno c’è una persona nella sua unicità e totalità. Ogni scritto chiede di essere accolto con sensibilità e rispetto.
La scrittura si origina nella psiche, come ideazione e programmazione del movimento, e si realizza nel gesto grafomotorio della mano, attraversando in questo cammino tutto il corpo e le emozioni che lo abitano.
Il gesto grafico diventa così espressione di ognuno di noi nella sua interezza: una traccia personale, in cui si esprimono mente, corpo e cuore.
La grafologia osserva questa traccia e, attraverso lo studio della scrittura, permette di esplorare caratteristiche, risorse e fragilità della persona, offrendo uno spazio di conoscenza e consapevolezza.
Può diventare così uno strumento per prendersi cura di quanto emerge e portare nella propria vita ciò che si è scoperto di sé.
I percorsi
Da questo sguardo nascono le diverse proposte grafologiche Chiara Di Paolo - Scrivere Passo Passo®